domenica 20 ottobre 2013
Mysql, C#, un file Sql ........ e tante tante insert
Mysql, C#, un file Sql ........ e tante tante insert
---->Codice Copia Ed Incolla<------
Ciao a tutti,
come intuirete dal titolo di questo post,
un po di codice per connettersi a mysql da c# e mandare in pasto al DBMS 400.000 in meno di 5 ore..... :)
ecco un affermazione forte ma questo è il tempo che ho perso ieri per
importare in una tabella un po di record......
In particolare, per pigrizia ho provato con toad for mysql ( versione free), ma il file sql che conteneva le insert era troppo grande...( 200 Mb) .... dopo un po di tempo
con insiemi più piccoli di query mi sono rotto le scatole e ho lasciato perdere.......
Prima avevo provato con:
mysql -u utente -p Nomedatabase < file.sql.che.contiene.le.insert
ma sul mio server linux... il mio file scritto da windows non aveva caratteri digeribili.......
vabbè per farla breve, mi sono scritto un programmino...
spero vi possa tornare utile
MySqlConnection myConnection = new MySqlConnection();
myConnection.ConnectionString = "database=read*******;server=localhost;user id=root; pwd=r*****3";
myConnection.Open();
TextReader tr = new StreamReader(@"E:\r******\*********e\location.sql");
string line = "";
int i = 0;
while ((line = tr.ReadLine()) != null)
{
this.Text = ""+i;
string sql = line;
MySqlCommand myCommand = new MySqlCommand(sql, myConnection);
myCommand.CommandType = CommandType.Text;
try
{
int ok = myCommand.ExecuteNonQuery();
}
catch (Exception ee) { }
i++;
Application.DoEvents();
}
tr.Close();
myConnection.Close();
Happy coding!!!
Ambiente di sviluppo usato :
visual studio 10 express;
Tipo applicazione:
window form; Visual c#
Dbms :
Mysql
sabato 9 marzo 2013
COSA SONO I CRONTAB
CRONTAB, LINUX
IN QUESTA GUIDA VEDREMO COSA SONO I CRONTAB E COME UTILIZZARLI
|
Cos'è "Cron/Crontab" ???
* una risposta alle preghiere dei webmaster
* una specie di sveglia per il server
* uno strumento per la manutenzione automatica
Requisiti:
* un server che consenta di eseguire cron job
* accesso via telnet/ssh al server
Quando serve:
* offri un servizio di cartoline virtuali, ed i tuoi utenti possono
scegliere di mandare le cartoline in una data futura? Avrai il problema di
eseguire lo script almeno una volta al giorno in modo che, se ci sono degli
invii "in scadenza", le mail vengano inviate;
* hai un motore di ricerca interno ed aggiungi del materiale in
continuazione? Dover lanciare lo spider ogni volta che qualcosa viene pubblicato
per tenere aggiornato il database è un'inutile perdita di tempo. Inoltre
potresti correre il rischio di dimenticartene.
* il tuo hoster non ti offre il servizio di backup, e quindi usi uno script
che fa il salvataggio di tutti i tuoi dati, ma non riesci sempre ad eseguirlo,
per cui ti manca la copia del tuo sito prima che degli hacker turchi hanno
rasato a zero il tuo forum?
Crontab risponde alle esigenze indicate poco fa e a tutte quelle che richiedano
l'esecuzione automatica di uno script ad intervalli di tempo, senza l'intervento
da parte tua.
Premessa
Un file crontab è più o meno una cosa del genere:codice:
0 * * * * /etc/reset.cgi 0 0 * * * /etc/resetlogs.cgi
Cosa significa quanto sopra? E' molto semplice. Nell'esempio precedente c'è un
file crontab con 2 comandi. Un file crontab può contenere un numero qualsiasi di
comandi. E' molto importante che ci sia un solo comando per linea, per cui [ 0 *
* * * * /etc/reset.cgi ] sarà il sig. COMANDO UNO e [0 0 * * *
/etc/resetlogs.cgi ] sarà il sig. COMANDO DUE. Puoi avere i sigg. COMANDO TRE,
QUATTRO e così via. Quello che conta è che ci sia un solo comando per linea.
Altrettanto importante è che dopo l'ultimo comando ci sia una linea vuota, o
Crontab non funzionerà.
Ok, diamo un'occhiata a ciascun comando. Può tornare utile pensando alla
sveglia. Ogni comando infatti è come impostare un'allarme per una determinata
azione. I primi 5 campi specificano il tempo in cui il sesto campo verrà
eseguito.
I 5 campi iniziali rappresentano
MINUTI(0-59) ORE(0-23) GIORNODELMESE(1-31) MESEDELL'ANNO(1-12)
GIORNODELLASETTIMANA(0-6) Notabene: 0 = Domenica
Nota anche che l'asterisco (*), chiamato WILDCARD, che consente di non
specificare alcun valore per il campo in oggetto.
Se non fosse abbastanza, ecco degli esempi che dovrebbero rimuovere ogni
dubbio:
12 03 * * 1,4 /percorso/assoluto/per/la/webroot/cgibin/script.cgi
12: minuti [0-59]
03: ore [0-23]
*: giorno del mese [1-31]
*: mese [1-12]
1,4: giorno della settimana [0-6, con la domenica indicata da 0]
/script.cgi: comando [lo script da eseguire]
Traduzione: alle 3:12a.m., orario del server, ogni lunedì e giovedì, lo script
script.cgi verrà eseguito. Tu ronfi, il server lavora per te. Niente male,
vero?
Alcune variazioni sul tema
* tutte le mattine, più o meno alle 3?> 12 03 * * *
* tutti i 15 del mese, alla stessa ora?> 12 03 15 * *
* 7 volte l'anno, alla stessa ora?> 12 03 31 * * [solo 7 mesi hanno 31 giorni]
* ogni domenica, a mezzogiorno?> 0 12 * * 0
* ogni gorno, più o meno a mezzanotte?> 2 0 * * *
* ogni lunedì e venerdì, alle 3 del mattino circa?> 02 03 * * 1,5
Caricare ed eseguire i/l Crontab
Non importa come chiamerai il file crontab. Il consiglio è di chiamarlo in modo
che ti venga subito in mente di cosa si tratta (ad esempio: cronstats or
croncgi) ma non fa alcuna differenza.
Carica il file in modalità ASCII sul server.
Finito il l'upload, collegati al server via telnet/ssh e portati nella directory
in cui hai messo il file (anche in questo caso, non fa alcuna differenza dove
hai messo il file). Ti suggerisco di metterlo in una directory protetta o
all'interno della cgi-bin, in modo che nessuno possa vederlo. Sempre via
telnet/ssh, digita i seguenti comandi:codice:
Se tutto è andato per il meglio, non dovresti accorgerti di nulla, a parte il
fatto che le cartoline vengono inviate, il database del motore aggiornato ed il
backup quotidiano non vede l'ora di essere scaricato.
Opzioni del crontab.
Comandi da digitare via ssh/telnet e spiegazione:
crontab -l verranno visualizzati i crontab in funzione (utile per
vedere se un comando è stato registrato correttamente);
crontab -r rimuove tutti i crontab registrati;
crontab -d da non fare mai, nemmeno per sbaglio: con questo comando
cancellate i job programmati anche del sistema;*
crontab -e scrivere o modificare un crontab direttamente via
telnet/ssh. L'editing risulterà un pochino "ostico" (per lo meno, io non ci sono
riuscito), per cui è consigliabile cambiare editor prima di far partire
crontab:
export VISUAL=nome_editor
ad esempio io uso pico per comodità e quindi:
export VISUAL=pico
crontab -e
Alcuni consigli:
* Procurati un foglio A4 bianco e ruotalo di 90°. Prendi una penna e scrivi
i giorni della settimana sul lato lungo, cominciando da domenica. Torna
all'inizio, e assegna ad ogni giorno un numero progressivo, cominciando da 0
(zero). Così facendo dovresti evitare di fare confusione quando imposterai
l'esecuzione dei comandi
* Se, come me, sei in hosting e non hai un server tutto tuo, usa una buona
dose di buon senso. Il modo migliore per sovraccaricare il server è quello di
impostare comandi in modo eccessivo, come ogni ora, mezz'ora o, peggio, ogni
quarto d'ora. Prova magari ad usare dei minuti "insoliti", tipo 02, 03, 17, 28,
etc. Se dovessi mostrare poca considerazione per il server, è molto probabile
che ti venga tolto il privilegio di usare crontab.
* Se hai uno script che impiega 5 minuti a fare il suo dovere, per sicurezza
pensa che ne impieghi 25.
* Sempre, assolutamente, in ogni caso, senza ombra di dubbio (è chiaro il
concetto???), usa il PERCORSO ASSOLUTO dello script. Così sei sicuro che tutto
verrà fatto nel migliore dei modi, e non incorrerai in errori di sorta.
* Suggerimento basato sull'esperienza: SEMPRE indicare i minuti. In modo più
chiaro, MAI usare wildcard (*) nel primo campo. Altrimenti lo script verrà
eseguito ogni minuto. Se, come nel mio caso, lo script prevede l'invio di mail,
non è bello svegliarsi la mattina e dover scaricare centinaia di mail tutte
uguali.
Non importa come chiamerai il file crontab. Il consiglio è di chiamarlo in modo
che ti venga subito in mente di cosa si tratta (ad esempio: cronstats or
croncgi) ma non fa alcuna differenza.
Carica il file in modalità ASCII sul server.
Finito il l'upload, collegati al server via telnet/ssh e portati nella directory
in cui hai messo il file (anche in questo caso, non fa alcuna differenza dove
hai messo il file). Ti suggerisco di metterlo in una directory protetta o
all'interno della cgi-bin, in modo che nessuno possa vederlo. Sempre via
telnet/ssh, digita i seguenti comandi:codice:
cd /percorso/per/la/directory/con/crontab crontab nomedelfilecronotab
Se tutto è andato per il meglio, non dovresti accorgerti di nulla, a parte il
fatto che le cartoline vengono inviate, il database del motore aggiornato ed il
backup quotidiano non vede l'ora di essere scaricato.
Opzioni del crontab.
Comandi da digitare via ssh/telnet e spiegazione:
crontab -l verranno visualizzati i crontab in funzione (utile per
vedere se un comando è stato registrato correttamente);
crontab -r rimuove tutti i crontab registrati;
crontab -d da non fare mai, nemmeno per sbaglio: con questo comando
cancellate i job programmati anche del sistema;*
crontab -e scrivere o modificare un crontab direttamente via
telnet/ssh. L'editing risulterà un pochino "ostico" (per lo meno, io non ci sono
riuscito), per cui è consigliabile cambiare editor prima di far partire
crontab:
export VISUAL=nome_editor
ad esempio io uso pico per comodità e quindi:
export VISUAL=pico
crontab -e
Alcuni consigli:
* Procurati un foglio A4 bianco e ruotalo di 90°. Prendi una penna e scrivi
i giorni della settimana sul lato lungo, cominciando da domenica. Torna
all'inizio, e assegna ad ogni giorno un numero progressivo, cominciando da 0
(zero). Così facendo dovresti evitare di fare confusione quando imposterai
l'esecuzione dei comandi
* Se, come me, sei in hosting e non hai un server tutto tuo, usa una buona
dose di buon senso. Il modo migliore per sovraccaricare il server è quello di
impostare comandi in modo eccessivo, come ogni ora, mezz'ora o, peggio, ogni
quarto d'ora. Prova magari ad usare dei minuti "insoliti", tipo 02, 03, 17, 28,
etc. Se dovessi mostrare poca considerazione per il server, è molto probabile
che ti venga tolto il privilegio di usare crontab.
* Se hai uno script che impiega 5 minuti a fare il suo dovere, per sicurezza
pensa che ne impieghi 25.
* Sempre, assolutamente, in ogni caso, senza ombra di dubbio (è chiaro il
concetto???), usa il PERCORSO ASSOLUTO dello script. Così sei sicuro che tutto
verrà fatto nel migliore dei modi, e non incorrerai in errori di sorta.
* Suggerimento basato sull'esperienza: SEMPRE indicare i minuti. In modo più
chiaro, MAI usare wildcard (*) nel primo campo. Altrimenti lo script verrà
eseguito ogni minuto. Se, come nel mio caso, lo script prevede l'invio di mail,
non è bello svegliarsi la mattina e dover scaricare centinaia di mail tutte
uguali.
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Schedulare backup automatici MYSQL / Linux
MYSQL, LINUX, CRONTAB,7Z
Ringrazio Davide Pettenò per il fondamentale contributo a questa guida
Oggi vedremo come schedulare dei backup automatici per mysql .
Questo automatismo si realizzerà senza neanche una linea di codice, contrariamente a quanto pensavo
io prima di iniziare :)
ALLEGATI:guida al crontab
PASSI OPERATIVI:
1) creare uno script contente i comandi e le impostazioni per effettuare il backup
2) creare un'operazione pianificata in linux
PASSO NUMERO 1
di seguito lo script da salvare nel file esegui_ backup.sh
#!/bin/sh
NOW=$(date +"%Y-%m-%d")
PERCORSO=/home/mysql_dump/$NOW
USER=root
PASSWORD=rootpassword
DUMPLOG=/home/mysql_dump/dump.log
echo "#" >> $DUMPLOG
echo "------------ INIZIO BACKUP $NOW ---------------" >> $DUMPLOG
echo "#" >> $DUMPLOG
mkdir $PERCORSO
echo "Creato cartella $NOW" >> $DUMPLOG
/***inizio***/
mysqldump --user=$USER --password=$PASSWORD NOMEDATABASE> $PERCORSO/NOMEFILE.sql
echo "Dump NOMEDATABASE ok" >> $DUMPLOG
7z a $PERCORSO/NOMEFILE.7z $PERCORSO/NOMEFILE.sql
/****fine****/
...
...
ripetere le linee tra inizio e fine per ogni database da 'backuppare'
...
...
echo " " >> $DUMPLOG
echo "Abbiamo quasi finito..." >> $DUMPLOG
rm $PERCORSO/*.sql
echo "Tutti gli sql non compressi sono stati rimossi" >> $DUMPLOG
echo "#" >> $DUMPLOG
echo "----------------------- FINE BACKUP $NOW -----------------------" >> $DUMPLOG
di seguito lo script da salvare nel file esegui_
#!/bin/sh
NOW=$(date +"%Y-%m-%d")
PERCORSO=/home/mysql_dump/$NOW
USER=root
PASSWORD=rootpassword
DUMPLOG=/home/mysql_dump/dump.log
echo "#" >> $DUMPLOG
echo "------------ INIZIO BACKUP $NOW ---------------" >> $DUMPLOG
echo "#" >> $DUMPLOG
mkdir $PERCORSO
echo "Creato cartella $NOW" >> $DUMPLOG
/***inizio***/
mysqldump --user=$USER --password=$PASSWORD NOMEDATABASE> $PERCORSO/NOMEFILE.sql
echo "Dump NOMEDATABASE ok" >> $DUMPLOG
7z a $PERCORSO/NOMEFILE.7z $PERCORSO/NOMEFILE.sql
/****fine****/
...
...
ripetere le linee tra inizio e fine per ogni database da 'backuppare'
...
...
echo " " >> $DUMPLOG
echo "Abbiamo quasi finito..." >> $DUMPLOG
rm $PERCORSO/*.sql
echo "Tutti gli sql non compressi sono stati rimossi" >> $DUMPLOG
echo "#" >> $DUMPLOG
echo "----------------------- FINE BACKUP $NOW -----------------------" >> $DUMPLOG
PASSO NUMERO 2
aggiungere la seguente riga al crontab
00 01 * * 6 sh /home/mysql_dump/esegui_ backup.sh
questo schedulerà il backup ogni sabato alle ore 01:00
aggiungere la seguente riga al crontab
00 01 * * 6 sh /home/mysql_dump/esegui_
questo schedulerà il backup ogni sabato alle ore 01:00
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venerdì 8 marzo 2013
ABILITARE SQL AUTHENTICATION in SQL SERVER
Salute,
oggi risolveremo il tedioso problema dell'abilitazione dell'autenticazione SQL per SQLSERVER XXXX.
Nativamente l'istanza di SQLEXPRESS installata da Visual Studio piuttosto che da Microsoft Office, viene installata impostando l'autenticazione di WINDOWS, bene a questo punto nasce il problema, infatti anche abilitando l'utente sa, o creandone uno nuovo, ogni tentativo di accesso darà esisto negativo..
vediamo come risolvere il problema
SOLUZIONE 1
Attraverso il tool MICROSOFT SQL SERVER STUDIO MANAGEMENT
Si clicca su:
1) root del server --> proprietà --> protezione --> Autenticazione Sql Server
2) riavvio istanza
3) LOGIN ABILITATO
SOLUZIONE 2
quando siete sfigati come me, non avete il MICROSOFT SQL SERVER STUDIO MANAGEMENT ma un toad freeware per SqlServer, basterà:
1) lanciare la stored su database master:
2) Si riavvia istanza
3) LOGIN COMPLETATO
SOLUZIONE 3
quando invece siamo sfigati del tutto, non abbiamo ne Il management nel il toad, abilitiamo attraverso shell :)
(questo di seguito è un tesoro, fatene buon uso )
sqlcmd.exe -S MyServer -d master -Q "EXEC xp_instance_regwrite N'HKEY_LOCAL_MACHINE', N'Software\Microsoft\MSSQLServer\MSSQLServer', N'LoginMode', REG_DWORD, 2"
oggi risolveremo il tedioso problema dell'abilitazione dell'autenticazione SQL per SQLSERVER XXXX.
Nativamente l'istanza di SQLEXPRESS installata da Visual Studio piuttosto che da Microsoft Office, viene installata impostando l'autenticazione di WINDOWS, bene a questo punto nasce il problema, infatti anche abilitando l'utente sa, o creandone uno nuovo, ogni tentativo di accesso darà esisto negativo..
vediamo come risolvere il problema
SOLUZIONE 1
Attraverso il tool MICROSOFT SQL SERVER STUDIO MANAGEMENT
Si clicca su:
1) root del server --> proprietà --> protezione --> Autenticazione Sql Server
2) riavvio istanza
3) LOGIN ABILITATO
SOLUZIONE 2
quando siete sfigati come me, non avete il MICROSOFT SQL SERVER STUDIO MANAGEMENT ma un toad freeware per SqlServer, basterà:
1) lanciare la stored su database master:
EXEC xp_instance_regwrite
N'HKEY_LOCAL_MACHINE'
, N'Software\Microsoft\MSSQLServer\MSSQLServer'
, N'LoginMode'
, REG_DWORD
, 2
2) Si riavvia istanza
3) LOGIN COMPLETATO
SOLUZIONE 3
quando invece siamo sfigati del tutto, non abbiamo ne Il management nel il toad, abilitiamo attraverso shell :)
(questo di seguito è un tesoro, fatene buon uso )
sqlcmd.exe -S MyServer -d master -Q "EXEC xp_instance_regwrite N'HKEY_LOCAL_MACHINE', N'Software\Microsoft\MSSQLServer\MSSQLServer', N'LoginMode', REG_DWORD, 2"
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giovedì 7 marzo 2013
Schedulare backup automatici SQL SEVER 2005 EXPRESS
SQL SERVER 2005, WINDOWS SERVER 2003, OPERAZIONI PIANIFICATE , WINRAR
Oggi vedremo come schedulare dei backup automatici per sqlserver2005 versione express.
Questo automatismo si realizzerà senza neanche una linea di codice, contrariamente a quanto pensavo
io prima di iniziare :)
PASSI OPERATIVI:
1) abilitare sql server ad effettuare le chiamate di sistema
2) creare una lista di database da ' backuppare '
3) creare Stored Procedure che effettua tutto lo sporco lavoro
4) creare un'operazione pianificata che lanci la Stored descritta al punto precedente.
PASSO NUMERO 1
di seguito lo script da lanciare nella console di sqlserver 2005 ManagementStudio.
di seguito lo script da lanciare nella console di sqlserver 2005 ManagementStudio.
-- Questo comando abilita le opzioni avanzate, senza questo non funzionerà il
-- comando successivo.
-- comando successivo.
EXEC sp_configure 'show advanced options', 1
GO
--Per effettuare un refresh del sistema .
RECONFIGURE
GO
-- To enable the feature.
EXEC sp_configure 'xp_cmdshell', 1
GO
-- To update the currently configured value for this feature.
RECONFIGURE
GO
PASSO NUMERO 2
questo il contenuto del file di testo in cui si inseriscono i nomi database da backappare
nome file : scheduledbackup.sql
questo il contenuto del file di testo in cui si inseriscono i nomi database da backappare
nome file : scheduledbackup.sql
sp_BackupDatabase 'prjNOMEDB1', 'F'
GO
sp_BackupDatabase 'prjNOMEDB2', 'F'
GO
--sp_BackupDatabase 'prjNOMEDB3', 'F'
--GO
QUIT
PASSO NUMERO 3
definizione della stored procedure che effettua il backup, nella cartella
c:\scheduledbackup\DATA\NOMEDATABASE.bak
In verità ho scritto questo script affinchè si possano effettuare il backup completo ( parametro F)
il backup differenziale ('D') e quello del log ('L') quindi in funzione del parametro la parte finale del nome sarà
leggermente differente.
c:\scheduledbackup\DATA\NOMEDATABASE.bak
In verità ho scritto questo script affinchè si possano effettuare il backup completo ( parametro F)
il backup differenziale ('D') e quello del log ('L') quindi in funzione del parametro la parte finale del nome sarà
leggermente differente.
USE [master]
GO
/****** Object: StoredProcedure
[dbo].[sp_BackupDatabase] Script Date:
07/03/2013 11:40:47 ******/
SET ANSI_NULLS
ON
GO
SET QUOTED_IDENTIFIER
ON
GO
--
=============================================
-- Author: Aldo Panetta
-- Create date: 2013-03-07
-- Description: Backup Database
-- Parameter1: databaseName
-- Parameter2: backupType F=full,
D=differential, L=log
-- =============================================
CREATE/ALTER PROCEDURE
[dbo].[sp_BackupDatabase]
@databaseName sysname,
@backupType CHAR(1)
@backupType CHAR(1)
AS
BEGIN
SET NOCOUNT
ON;
DECLARE @sqlCommand NVARCHAR(1000)
DECLARE @dateTime NVARCHAR(20)
DECLARE @comandoZip NVARCHAR(1000)
SELECT @dateTime = REPLACE(CONVERT(VARCHAR, GETDATE(),111),'/','_')
DECLARE
@path NVARCHAR(1000)
SELECT
@path = 'C:\ScheduledBackup\'+@dateTime+'\'
EXEC master.dbo.xp_create_subdir
@path
IF @backupType =
'F'
BEGIN
SET
@sqlCommand = 'BACKUP
DATABASE ' + @databaseName +
'
TO DISK = ''C:\ScheduledBackup\'+@dateTime+'\' + @databaseName + '_Full_' + '.BAK'''
SET
@comandoZip=
@databaseName + '_Full_' + '.BAK'
END
IF @backupType =
'D'
BEGIN
SET
@sqlCommand = 'BACKUP
DATABASE ' + @databaseName +
' TO
DISK = ''C:\ScheduledBackup\' +@dateTime+'\'+ @databaseName + '_Diff_' + '.BAK'' WITH DIFFERENTIAL'
SET
@comandoZip=
@databaseName + '_Diff_' + '.BAK'
END
IF @backupType =
'L'
BEGIN
SET
@sqlCommand = 'BACKUP
LOG ' + @databaseName +
' TO
DISK = ''C:\ScheduledBackup\'+@dateTime+'\' + @databaseName + '_Log_' + '.TRN'''
SET
@comandoZip=
@databaseName + '_Log_' + '.TRN'
END
EXECUTE sp_executesql
@sqlCommand
DECLARE @comm NVARCHAR(1000)
SET @comm=
'c:\programmi\winrar\rar.exe a -t -df'+ ' '+ 'C:\ScheduledBackup\'+@dateTime+'\' +@comandoZip+'.rfile ' + 'C:\ScheduledBackup\'+@dateTime+'\' +@comandoZip
EXEC master.dbo.xp_cmdshell
@comm
END
NOTA: questo script dopo aver effettuato il backup invocherà rar.exe per comprimere il file e, attraverso i parametri -t -df effettuerà prima la verifica poi la cancellazione del file .bak,
il file zippato risultante avrà estensione .rfile, estensione fittizia aggiunta perchè altrimenti avrei dovuto modificare la variabile @comandoZip, e non ne avevo voglia, ( se volete farlo voi dovreste eliminare l'estensione .bak dalla prima occorrenza della variabile @comandoZip e non nella seconda)
PASSO 4, OPERAZIONE SCHEDULATA
Foto gallery che vi illustra i passaggi da seguire per la creazione dell'operazione schedulata
il file zippato risultante avrà estensione .rfile, estensione fittizia aggiunta perchè altrimenti avrei dovuto modificare la variabile @comandoZip, e non ne avevo voglia, ( se volete farlo voi dovreste eliminare l'estensione .bak dalla prima occorrenza della variabile @comandoZip e non nella seconda)
PASSO 4, OPERAZIONE SCHEDULATA
Foto gallery che vi illustra i passaggi da seguire per la creazione dell'operazione schedulata
Dopo aver creato l'operazione pianificatam si apre in modifica e si aggiunge al file sqlcmd.exe nella finestrella esegui i seguenti parametri:
.....\sqlcmd -S serverName -E -i C:\scheduledbackup\scheduledbackup.sql
dove
- sqlcmd ( sql command :) )
- -S (specifica nomemacchina\nomeistanza )
- serverName (nome macchina .... :))
- -E (consente di effettuare le trusted connection, ovvero con le credenziali di sistema operativo e non con accesso sql)
- -i (specifica che si passa come input un file)
- C:\scheduledbackup\scheduledbackup.sql (questo è il file che contiene i nomi di database, visto al punto 1 o 2 non ricordo)
THE END!!!
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domenica 3 marzo 2013
INSTALLAZIONE GRUB CUSTOMIZER
PASSI DA SEGUIRE PER L'INSTALLAZIONE DI GRUB CUSTOMIZER UBUNTU
Software utile per configurare il boot del vostro pc quando si sono più sistemi operativi installati.......
In Ubuntu è possibile installare scaricando i pacchetti apt-get....
In Ubuntu è possibile installare scaricando i pacchetti apt-get....
Tipo Installazione 1)
sudo add-apt-repository ppa:danielrichter2007/grub-customizersudo apt-get updatesudo apt-get install grub-customizer
putroppo a me in questo modo non mi si è installato per cui
sono passato al piano b
Tipo Installazione 2)
ho scaricato i sorgenti, li ho compilati ed ho avviato il grub customizer,
non vi preoccupate, le istruzioni per far cio le troverete di seguito:
2.1)
sorgenti di grub customizer scaricati che ho compilato sorgenti
2.2) si segue la guida per la compilazione dei sorgenti guida
( NOTA prima di compilare si dovranno installare delle lib, il comando per le lib è
sudo apt-get install "nomelibreriasenzavirgolette:)" )
sabato 2 marzo 2013
WINDOWS7 UBUNTU ANDROID ACER D270
INSTALLARE WINDOWS7 UBUNTU ED ANDROID SU UN ACER ASPIRE ONE D270
Sebbene mi sia costato un intero sabato, a conti fatti ho trasformato l'Aspire One D270 in uno strumento perfetto!!!
Dapprima faremo un elenco dei software utilizzati, ovvero:
Software Necessario
2) android ics iso scaricabile a questo indirizzo android-x86-4.0-RC2-asus_laptop
guida usata (http://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=1831454)
3) Versione Originale di windows7 formato ISO
4) windows 7 usb/dvd download tool, scaricabile dal sito microsoft gratuitamente a questo indirizzo windows 7 usb tool
5) iso di XBUNTU 13.04 ( ancora non è stata rilasciata ufficialmente ma per il tutorial va benissimo e poi funziona sull'acer , se volete una versione più stabile consiglio xubuntu 12.04 )
scaricabile a questo indirizzo Xubuntu 13.04 i386
6) Live di Gparted per creare le partizioni scaricabile a questo indirizzo live GParted
A questo punto sarebbe l'ideale utilizzare 4 chiavette usb, ma una andrà bene ugualmente :)
FASI INSTALLAZIONE:
L'installazione di questa marea di roba inizia da:
1) Creazione Live GPARTED,
si apre unetbootin si seleziona l'iso appena scaricato, si seleziona la chiavetta e si clicca su OK, al termine dell'installazione si clicca su esci.
2) Si inserisce Gpared nell'Acer D270 (hd da 320gb) e si creano 4 partizioni
2.2) Seconda partizione NTFS( per windows 7) (150 gb vanno bene)
2.3) Terza partizione ext4 con journaling ( UBUNTU) (150 gb vanno bene)
2.4) Quarta partizione ext3 ( Android)
(16gb vanno bene)
create queste partizioni si termina GParted e si passa all'installazione di Windows 7.
3) Si inserisce la chiavetta nel pc di origine,
3.1) si installa windows7 usb/dvd download tool
3.2) si apre quest'ultimo
3.3) si seleziona l'iso di windows 7 originale ( con licenza)
3.4) si seleziona la chiavetta
3.5) si da la conferma e si crea l'usb di installazione
3.6) si inserisce nell'acer D270 e si installa nella partizione ntsf,
per far cio in fase di installazione si seleziona la modalità esperto,
una volta selezionata la partizione corretta si da conferma e si attende
il termine dell'installazione.
4) Si inserisce la chiaverra nel pc di origine
4.1) si apre unebootin si carica l'iso di android, si seleziona la chiavetta e si da conferma,
terminata l'operazione di preme esci
4.2) si inserisce la chiavetta nell'acer d270 e si avvia il pc
4.3) a questo punto si seleziona la partizione ( quella con ext3) e si installa, quindi
come da guida installazione android, nel menu testuale si seleziona boot e poi write e poi
quit, poi ancora yes all'installazione del boot loader e poi ancora no al read/write...
4.4) infine si sceglie reboot
5) si inserisce la chiavetta nel pc di origine, si installa con lili ubuntu sulla chiavetta e si
inserisce nell'acer D270.
5.1) si esegue l'installazione di ubuntu e si attende il termine.
Ad installazione terminata, ubuntu avrà sovrascritto i bootloader che nel frattempo sono
stati creati, andando a configurare correttamente il link a win7 e ad ubuntu, manca nel menu la voce android, per far questo, basterà installare in ubuntu
grub customizer, per installarlo seguire la guida installazione grub customizer che troverete a questo link -->>> Guida Installazione Grub Customizer
una volta avviato il grub customizer operare così,
cliccare sulla voce che imposta il link a windows7, selezionare col tasto destro e cliccare modifica,
e prestare attenzione a come è configurato... fatto cio chiudere questa finestrella e
cliccare sul tasto + per crearne uno nuovo e fare copia ed incolla di questo testo :
menuentry "android"{
insmod ext2
set root='hd0,msdos5' <<<- sostituire a 5 il numero della vostra partizione
<<<- la mia era appunto la /dev/sda5
linux /android-4.0-RC2/kernel quiet root=/dev/ram0 androidboot.hardware=asus_laptop acpi_sleep=s3_bios,s3_mode SRC=/android-4.0-RC2
initrd /android-4.0-RC2/initrd.img
}
delle ultime due righe controllare i percorsi,
per quanto riguarda insmod, non ho studiato più di tanto ma impostandolo ad ext2 ha funzionato, per cui suggerisco di fare ugualmente.
salvate i cambiamenti ed a questo punto dovreste aver finito :)
THE END!!!!!
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